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April 22

NOTIZIA

Per motivi tecnici non ho potuto aggiornare il blog dalla sfida con il Palermo.
Ecco i risultati delle altre partite giocate :
 
CATANIA-NAPOLI 3-0 (Colucci , Spinesi , Vargas)
 
 
NAPOLI-ATALANTA 2-0 (Hamsik , Lavezzi)
 
PARMA-NAPOLI 1-2 (Budan , Domizzi , Bogliacino)
 
March 31

NOTIZIA

NAPOLI SETTEBELLEZZE ! !
Napoli-Palermo 1-0
Hamsik acciuffa i tre punti al 92° , proprio con il suo ciuffo....
 

Napoli: Gianello, Contini, Cannavaro, Domizzi, Grava (15' st Garics), Pazienza, Blasi,  Hamsik, Savini (15' st Bogliacino), Calaiò (27' st Sosa), Lavezzi. A disp. Navarro, Rullo, Dalla Bona, Montervino. All. Reja

Palermo: Fontana, Cassani, Barzagli, Zaccardo (11' pt Cossentino), Balzaretti, Guana, Migliaccio, Simplicio (25' st Bresciano), Jankovic, Caserta (44' st Tedesco), Amauri. A disp. Agliardi, Di Matteo, Romeo, Cani. All. Colantuono 

Arbitro: Banti di Livorno
Marcatore: 47' st Hamsik
Note: ammoniti Domizzi, Blasi. Recuperi 2+4

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Napoli - Re Marek I. Il San Paolo incorona  il nuovo sovrano del Regno delle due Sicilie! La notte non finisce mai a Napoli, neppure al novantesimo perché c'è la proroga del destino, il prolungamento del sogno, l'extra time del brivido. Marek Hamsik mette la testa in Paradiso e innalza al cielo l'urlo di Fuorigrotta al minuto 92. Lì dove non osano neppure più le aquile. Napoli braveheart, cuori impavidi, cuori innamorati di una squadra che regala emozioni come una sconfinata apertura di credito senza limiti di gioia. Gli azzurri battono il Palermo sui titoli di coda. E si prendono il settimo calice di nettare degli Dei al San Paolo. Quelli della notte non sbagliano mai. Sette vittorie su sette nelle splendide tenebre napoletane. E settimo gol in campionato per Hamsik. En plein, strike, full. Tutto. Il Napoli si prende tutto. I 40 punti tranquillità, il dominio assoluto dei Guerrieri della Notte ed anche il saldo col la Provvidenza riscattando i punti persi nel finale della Pasqua del Granillo. Il Regno delle due Sicilie è azzurro. L'ha unificato il nuovo sovrano: Re Marek I!

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Si accendono le luci al San Paolo, per l'ultima volta quest'anno. Tutti presenti per la notte entrata ormai nella mitologia napoletana post moderna. Partita che però ha il silenziatore. Dura remare contro un Palermo messosi in un bunker anti nucleare. La gara è tattica e muscolare. Il primo sussulto è al 5': Pazienza crossa tagliato per Domizzi che va in cielo: colpo di reni di Fontana che salva. Pochi minuti e suonano anche le campane del Palermo: azione personale di Balzaretti che libera un sinistro tagliente: traversa. Al 12' è bravo Gianello a tenere a bada un destro di Simplicio dai 20 metri. Al 35' botta di controbalzo di Pazienza e Fontana fa la parata più spettacolare della serata. Finisce il primo tempo: 0-0.

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Nel secondo gli azzurri provano a smuovere le acque. Gran bella azione Calaiò-Lavezzi e sinistro del Pocho che sfiora la traversa. Al quarto d'ora entrano Bogliacino e Garics per Grava e Savini. Napoli che si ridisegna e prova lo sprint vincente. A metà tempo spazio anche a Sosa per Calaiò. Azzurri senza freni e con le ali ai piedi. Fino in fondo. Ovvero minuto 92: Sosa squarcia l'orizzonte spizzando una palla d'oro, Lavezzi lancia di fino Hamsik che di testa scavalca Fontana: 1-0. Un gol bello, importante e struggente. Re Marek I va sotto la curva nell'urlo dei suoi nuovi sudditi. A pochi secondi dalla fine c'è anche una clamorosa traversa di Sosa. Ma è già festa. Il Regno delle due Sicilie è azzurro.

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March 25

NOTIZIA

CHE BEFFA ! !
Reggina-Napoli 1-1 , i calabresi pareggiano al 92° con Brienza
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Giusto pareggio tra Reggina e Napoli in una gara che ha dato poche emozioni e che la Reggina agguanta nei minuti di recupero. Gli azzurri dimostrano ancora di avere poca esperienza gestendo male un vantaggio nei minuti finali, ma il risultato resta positivo per il club partenopeo. Orlandi non rischia Cozza dal primo minuto e manda in campo Hallfredsson in mediana schierando un 4-4-1-1. Reja conferma l’undici della vigilia. Nei primi dieci minuti di gioco la Reggina è aggressiva, mentre il Napoli controlla cercando di avanzare con il possesso palla. Il Napoli gioca con un 5-3-2 con gli esterni molto bassi e le sortite offensive sono affidate alle torri di Sosa per Lavezzi che gioca molto vicino a lui. La Reggina cerca di avanzare sfruttando i movimenti in attacco di Amoruso e Brienza e le incursioni a sinistra di Modesto ma non riesce a pungere gli avversari. Da segnalare al 27’, un tiro finito fuori di poco di Barreto, servito in area da un cross di Amoruso dalla destra. Al 32’, il Napoli si fa vedere per la prima volta dalle parti di Campagnolo, ma il colpo di testa di Sosa finisce fuori. Nel finale di prima frazione la gara si anima con entrambe le squadre che cercano il guizzo vincente senza però creare grossi pericoli. Nella ripresa, dopo i dieci minuti iniziali nei quali le squadre restano accorte, la Reggina alza il baricentro e prova a vincere l’incontro. Al 62’, Hallfredsson serve in area Brienza il cui cross rasoterra dalla sinistra, attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare compagni pronti. Orlandi insiste e inserisce Cozza in luogo del centrocampista islandese e al 73’, ci prova Tognozzi con un colpo di testa sugli svilippi di un angolo, a battere Gianello. Nel momento in cui i padroni di casa sembrano poter rompere l’equilibrio in campo, arriva il vantaggio degli azzurri. Al 76’, Hamsik cerca e trova con un cross in area dalla sinistra Lavezzi il cui assist di petto, viene ribadito in gol da Sosa in modo rocambolesco. Gli amaranto subiscono il colpo e così Orlandi prova a scuotere i suoi dalla panchina inserendo Stuani per Valdez e passando al 4-2-3-1. I cambi tattici dei calabresi non provocano pericoli per la porta del Napoli che in contropiede fallisce una buona occasione con Hamsik al minuto 88. L’incontro sembra deciso a favore dei ragazzi di Reja, ma al 92’, Amoruso appoggia di petto per Brienza che dal limite, batte Gianello con un bel destro angolato.  
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March 21

NOTIZIA

STOP DI 15 GIORNI PER MANNINI !!

Brutta tegola in casa Napoli. Daniele Mannini è stato qualificato per quindici giorni dalla Corte di Giustizia Federale, in seguito al ritardo nel presentarsi ai prelievi anti-doping di rito, al termine della gara Brescia - Chievo. Il Napoli dovrà quindi fare a meno del giocatore per le gare contro Reggina e Palermo.

MANNINI

 

NOTIZIA

AVANTI NAPOLI , FIORENTINA BATTUTA PER 2-0 . POCHO SHOW
Il Napoli di sera al San Paolo le vince tutte... sei su sei ! !
 

Partita molto bella e combattuta nei primi minuti al San Paolo di Napoli quella tra Napoli e Fiorentina. Azzurri che devono fare a meno dell’infortunato Zalayeta mentre i gigliati perdono all’ultimo minuto Pazzini oltre agli indisponibili Santana, Gamberini e Semioli.

Napoli che parte subito forte per cercare la rete del vantaggio: gli azzurri non vanno in gol dal 2 marzo, quando fu Marcelo Zalayeta a superare con un bel pallonetto Julio Cesar nella gara contro l’Inter.  Azzurri che si rendono pericolosi con Mannini che sull’out di destra dimostra di essere in buona serata e crea più di qualche grattacapo a Pasqual. Al 9’ è la Fiorentina a provarci con un tiro di Mutu dopo uno scambio in velocità con Osvaldo: la conclusione del rumeno finisce però alta sotto gli incessanti fischi del San Paolo. Al 13’ Lavezzi conquista un buon calcio di punizione al limite dell’area. Alla battuta si presenta Walter Gargano che inquadra lo specchio della porta costringendo Frey alla parata in due tempi.  Napoli che ci prova ancora con Lavezzi, ma il Pocho viene anticipato al momento della conclusione da Dainelli. E’ il preludio al gol: al 22’Gargano recupera un buon pallone a centrocampo, alza la testa e serve Mannini con un perfetto cambio di gioco che l’esterno azzurro sfrutta a dovere controllando il pallone a seguire, sgusciando alle spalle di un sorpreso Pasqual e mettendo un cross dal fondo teso e forte  per l’accorrente Lavezzi che doveva solo preoccuparsi di ribadire in rete. Il Napoli non si rilassa e mantiene alto il baricentro ma ciò nonostante la Fiorentina subito dopo il gol subito con il redivivo Mutu impensierisce Gianello che mette in corner. Sugli sviluppi del corner viola che pervengono al pareggio ma Rosetti giustamente annulla per un fallo subito da Calaiò prima ancora che Mutu, sì sempre lui, ribadisse il pallone in rete. Insomma, di gol annullato, visto che il fischio arbitrale è arrivato prima della segnatura della rete, non si può parlare. Napoli che si scuote e si rituffa in avanti alla ricerca del raddoppio. Detto fatto ci pensa il solito Lavezzi a mandare in visibilio i cinquantamila del San Paolo con un tiro al limite dell’area che si insacca alle spalle di un incolpevole Frey. Alla mezz’ora, dunque, azzurri già sul 2-0. Pochi minuti dopo è il solito Mutu, l’unico a salvarsi dei suoi, che ci prova dai trenta metri, ma Gianello è attento e para sicuro.

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Secondo tempo che si apre con una Fiorentina più offensiva e con il solito Adrian Mutu sugli scudi per i gigliati: è dopo un tiro scoccato dal centravanti rumeno che il pallone si stampa sulla traversa al 49’ di gioco. Questo, però, sarà uno degli ultimi squilli della truppa di Prandelli. Il Napoli c’è e si vede. Si vede perché Hamsik si rende pericoloso costringendo dapprima Frey al miracolo dopo la parata su un tiro di Gargano dal limite dell’area e poi, sempre con Marechiaro in evidenza, in contropiede con passaggi di prima Lavezzi, Calaiò, Hamsik per poco non si arriva al gol del 3-0. La Fiorentina nel secondo tempo è stanca ed al di là di un incursione sul finale di gara di Papa Waigo è ben poca cosa. Strepitoso, invece, lo slalom di Lavezzi che supera quattro avversari quattro prima di concludere debolmente in porta a causa della stanchezza. Ma il pubblico è soddisfatto, i partenopei dominano l’avversario e dalle tribune parte dapprima la Ola e poi la standing-ovation per l’uscita di Lavezzi. Il San Paolo al fischio finale tributa al calciatore argentino un “motivetto” che un altro suo connazionale ben conosceva: “alè, alè,alè, Pocho, Pocho”.

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March 19

NOTIZIA

Scippati dalla Vecchia Signora ! !
La Juventus vince all'88° con un gol di Iaquinta , viziato da un fallo di Molinaro su Lavezzi !!
 
JUVENTUS-NAPOLI  1-0 ( primo tempo 0-0) 

MARCATORI: 88’ Iaquinta (J) 

JUVENTUS (3-4-1-2) Buffon ; Grygera  Stendardo  Chiellini ; Nocerino  ( dal 59’ Molinaro ) Sissoko  Tiago  Salihamidzic  ( dal 59’ Iaquinta ); Nedved ; Trezeguet  Del Piero  (A disp. Berardi Ariaudo Castiglia Birindelli Palladino) All. C. Ranieri  

NAPOLI (3-5-2) Gianello ; Santacroce  Cannavaro  Domizzi ; Garics  Pazienza  Gargano  Hamsik  ( dal 63’ Bogliacino ) Savini  ( dall’81’ Contini ) ; Lavezzi  Calaiò  ( dal 70’ Sosa ) (A disp. Navarro Grava Montervino Dalla Bona) All. E. Reja

AMMONITI: Trezeguet (J) Pazienza (N) Savini (N) Santacroce (N) Cannavaro (N) 

 

 





 
March 14

NOTIZIA

Napoli : è il momento di Calaiò ! !
 
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E' il momento di Emanuele Calaiò. A lui l'eredità lasciata dallo sfortunato Marcelo Zalayeta. L'attaccante, eroe della rincorsa dalla C alla A, è stato provato nella formazione titolare, in coppia con Lavezzi, nel primo tempo della partitella del giovedì con gli Allievi. 13-1 il risultato finale con tripletta del bomber palermitano, doppietta di Hamsik e rete di Lavezzi. Nella ripresa tre reti per Capparella, doppietta per Mannini e reti di Sosa e Bogliacino.

 Squalifiche e infortuni hanno messo in grande difficoltà Edy Reja. Il tutto proprio nel momento in cui c'è da stringere i denti per gli ultimi punti salvezza, proprio nel momento di tre gare in sette giorni di cui due in trasferta... proprio nel momento della sentita sfida con la Juventus!  Il tecnico dovrà rivedere le sue idee, le sue certezze, quelle che si porta dietro da inizio stagione. Su tutte l'assenza di Zalayeta. Con ogni probabilità preferirà Calaiò a 'El Pampa' Sosa. Non a caso a lungo è stato provato un possesso palla prolungato per poi lanciare palla a terra le due punte. Un Napoli, quindi, che a Torino si affiderà alla velocità di Lavezzi ma con giocate palla a terra considerando che adesso il partner d'attacco è un uomo d'area e si avvicina di più alle sue caratteristiche che a quelle di una prima punta che può far salire la squadra come proprio Zalayeta e Sosa.

 Mannini e soprattutto Blasi le altre certezze che verranno a mancare. A centrocampo Reja perde l'ex bianconero e ritrova Pazienza che si posizionerà davanti alla difesa, con Gargano alla sua destra e Hamsik alla sinistra del terzetto di interni. In sostituzione di Mannini sulla destra ci sarà Garics pienamente recupero e visto in buona condizione nel finale di partita con la Roma. Sulla sinistra dovrebbe essere confermato Domizzi anche se Savini ha recupero dall'influenza. In difesa Santacroce, Cannavaro e Contini.

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ARCIERE FACCI GODERE ! !

March 11

NOTIZIA

Napoli choc: lesione crociato Stagione finita per Zalayeta

Per l’attaccante uruguaiano lesione del crociato posteriore del ginocchio sinistro. Si era infortunato domenica con la Roma in uno scontro fortuito con Mexes: visitato a Roma da Mariani, sarà operato .
 
NAPOLI, 11 marzo - E’ andata come Marcelo Danubio Zalayeta temeva già domenica sera, subito dopo il triplice fischio finale di Napoli-Roma, quando al telefono attaccante uruguayano aveva confidato alla moglie la sua preoccupazione: «Mi fa molto male il ginocchio». La diagosi del professor Mariani, a Roma, ha disilluso quanti speravano fosse una semplice distorsione: si tratta, invece, di «una lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro, per la quale sarà necessario ricorrere ad intervento chirurgico le cui modalità verranno poi fissate».
 
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STAGIONE FINITA - Dunque, stagione finita per Marcelo Zalayeta, lo Zazà napoletano, il panterone che in questo scorcio di campionato aveva stupito con i suoi otto gol. Il capocannoniere azzurro si è infortunato domenica pomeriggio, in uno scontro fortuito con il difensore giallorosso 
Mexes, ed ha avuto immediatamente percezione che potesse trattarsi di qualcosa di serio. La conferma, una mazzata che ha scioccato l’ambiente partenopeo, dopo il consulto con Mariani.

E' IN COMPROPRIETA' - Zalayeta è stato uno dei protagonisti di questa fase della stagione del Napoli: acquistato in comproprietà a giugno, l’attaccante si è immediatamente imposto, fugando i dubbi sulle sue capacità, occultate da un decennio di panchina alla 
Juventus. Otto reti, alcune decisive e altre bellissime, la capacità di far reparto da solo e poi l’occhio della telecamera puntato su di lui in occasione del rigore (contestato) proprio contro la Vecchia Signora, che gli costò due giornate di squalifica per simulazione, poi revocate dalla Corte di Giustizia Federale. Zalayeta fu pescato in fallo di nuovo contro il Torino: altro rigore, altra prova tv, altre due giornate, stavolta senza revoca. L’ultima sua rete in maglia azzurra, dieci giorni fa contro l’Inter, è servita per battere per la prima volta in questo campionato i campioni d’Italia. Per lui, ventidue presenze, una sola dalla panchina, e primato personale di gol in Italia.

NOTIZIA

Con la Roma niente bis...
Napoli-Roma 0-2
 

Napoli: Gianello, Santacroce (36' st Garics), Cannavaro, Contini, Mannini (18' st Calaiò), Blasi, Gargano, Hamsik (33' st Bogliacino), Domizzi, Lavezzi, Zalayeta. A disp. Navarro, Grava, Montervino, Sosa. All. Reja

Roma: Doni, Panucci, Mexes (45' st Antunes), Juan, Cicinho, De Rossi, Perrotta, Aquilani (27' st Pizarro), Taddei, Vucinic, Totti (42' st Brighi). A disp. Curci, Tonetto, Esposito, Mancini. All. Spalletti

Arbitro: Saccani di Mantova
Marcatori: 3' pt Perrotta, 4' st Totti rig.
Note: ammoniti Mannini, Domizzi, Blasi. Recupero 2+4

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Non c'è par condicio. Il Napoli non scambia il giorno con la notte. La Roma non scende dal bastimento carico di euforia madrilena. Il tutto fa 0-2, prefisso di Milano. La chiamata giallorossa è dritta per l'Inter. La telefonia mobile ha la soneria dello scudetto che la Roma tiene in viva voce. Il Napoli dice 33, si coccola i punti nobili presi alla Beneamata ma come Paganini non concede il bis. Anche perché la second life parallela, quella con la luce del sole, si mette in maniera asimmetrica nello specchio degli eventi. Con l'Inter la mettemmo dentro dopo 3 minuti. Con la Roma il gol arriva dopo 3 minuti. E nello scambio dare-avere l'iperbole della magica serata di domenica scorsa diventa sinusoide. Applausi e cordialità alla Roma che reca belle evidenti ancora le stimmate del Bernabeu e che ha messo la partita in discesa cavalcandone sempre l'inerzia. Perrotta apre la via, Totti festeggia le 500 partite in giallorosso. Va così a Fuorigrotta. Il Napoli si rimette nella fondina la licenza di stupire, pronta a riestrarla alla prima buona occasione.
 
San Paolo che continua a superarsi: altro record, stavolta di presenze. Ma il tempo per godersi il nuovo sole rimane poco. Dopo 3 minuti Perrotta innervato da Totti fa gol sotto la Curva B. Uno a zero. Il Napoli prova a destarsi ma il colpo coglie davvero nel segno. Dopo una bella azione di Zalayeta che fa a sportellate con mezza difesa e crossa radente per Lavezzi (palla poi rinviata), la Roma si prende il joystick della partita e non la molla. Gianello è bravo, bravssimo a chiudere la porta a Totti due volte a cavallo della mezzora. Gli azzurri hanno un sussulto nel finale  con un sinistro di Mannini che Doni blocca.
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Secondo tempo. Si riprende come si era cominciato. Saccani vede fallo su un incrocio Mannini-Totti. Rigore. Tira il capitano e fa gol nel giorno delle sue 500 maglie giallorosse. Il Napoli ha il merito dell'orgoglio. Pur se all'orizzonte c'è il nero pece gli azzurri provano tutti i colori dell'arcobaleno per rimettersi in partita. Contini al volo di destro cerca il "golazo": alto. Poi Domizzi si mette la veste del centravanti e per due volte scarica il sinistro di potenza verso il bersaglio: Doni c'è sempre. Finisce così. Non c'è par condico ma ci sono gli applausi per la Roma. Zero-due, prefisso di Milano nerazzurra. La corsa scudetto continua, il campionato del Napoli pure.
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VA BENE COSI' . . .
 
ORA PENSIAMO ALLA JUVE ! !
March 05

NOTIZIA

Tifosi in fila , già venduti 24mila biglietti

Per Napoli-Roma, gara di campionato in programma domenica prossima 9 marzo allo stadio San Paolo, sono stati già venduti 24mila biglietti in prevendita. I tagliandi potranno essere acquistati presso tutte le ricevitorie autorizzate Lottomatica e i Punti Plus e presso il botteghino 3 dello Stadio San Paolo in orario di ufficio (ore 9/13 e 15/19).  La campagna "risparmio la fila"  terminerà sabato 8 marzo alle 19.00

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March 04

NOTIZIA

Napoli , notte da sogno
Il più bel match degli azzurri : l'Inter capolista s'arrende al gol di Zalayeta . Sessantamila in delirio .
 
Napoli - Napoli milionaria. Gli azzurri abbattono il Colosso Inter. Il Mostro a tre  teste che fa tremare il mondo  viene steso dal graffio del Panteron: Marcelo Zalayeta. Finisce 1-0. E poteva finire anche due, tre a zero. Niente da dire. Un dominio. Con uno splendido corredo di sofferenza gladiatoria, pathos aristotelico, orgoglio napoletano. Il San Paolo dei record, dei sessantamila cuori, butta giù di converso un'altro primato strepitoso: l'Inter non perdeva in campionato dall'Aprile 2007. Fatto. La notte dei lunghi coltelli si apre prestissimo con un delizioso pallonetto di Zalagolche fa salire al cielo il canto degli angeli. E' il colpo che vale la partita ma prima della fine c'è un oceano da attraversare. Gli azzurri sfiorano il gol più volte, Julio Cesar para un rigore proprio al Panterone. Insomma son quelle avversità che fanno pensare alla beffa. Ma il Napoli di stasera è più forte di ogni sortilegio, abbarbicato fideisticamente alla magia della favola di Davide e Golia. Il sipario si chiude con la canzone dell'amore: oje vita oje vita mia. Scene così non si vedevano dai tempi impronunciabili di Re Diego. Questa è Napoli milionaria signori. La Storia è ancora azzurra. A gentile richiesta...
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La terra trema a Fuorigrotta. Gomito a gomito c'è tutta Napoli per il record di incassi dal giorno della Resurrezione. Una ricorrenza così deve preludere alla magia. Che esiste. E che prende la forma di un sombrero lungo e morbido che si ferma nel cuore del San Paolo. Dopo tre minuti Zalayeta becca Julio Cesar fuori porta: pallonetto che è un diagramma della felicità, 1-0. Benvenuti alla serata. All'8' Lavezzi si beve mezza difesa e chiude di sinistro: fuori. Al 17' ancora il Pocho: destro di volo, ancora vicino al palo. Al 19' la prima volta dell'Inter: destro piazzato di Suazo in area, Gianello mette la gamba felina. Al 26' destro di Hamsik, Julio Cesar c'è. Al 38' punizione di Chivu, Gianello ben piazzato blocca. Poi è Napoli spettacolo. Al 44' Savini sguscia a sinistra, entra in area e Materazzi per salvare rischia l'autogol, salva Julio Cesar ad un centimetro dalla linea. E ancora irresistibile contropiede in chiusura: Zalayeta entra n area di forza ma stringe troppo il destro. Napoli esaltante. Finisce il primo tempo.

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Nel secondo la valanga azzurra non si placa. Al 53' Zalayeta in acrobazia serve l'acchito buono ad Hamsik che di mezzo destro scarica in porta: Julio Cesar è super. Poi la palla del ko. Lavezzi vola in controfuga e taglia per Gargano: Julio Cesar gli rovina addosso. Rigore. Va a tirarlo il panterone, forte e angolato, ma il portierone brasiliano è davvero strepitoso e para. Ma non c'è tempo per morire. Il Napoli è imperioso, gestisce il contraccolpo e domina l'Inter. Si finisce col San Paolo che sembra il Maracanà. Il canto azzurro riempie il cielo. Festa di lacrime e sudore. E' questa la Napoli milionaria.

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VI VOGLIAMO COSI' ! ! !

 

February 27

NOTIZIA

Mercoledì 27/02/2008 Ore 20.30
Stadio L. Ferraris di Genova
GENOA - NAPOLI 2-0
 
Genoa (3-4-3): Scarpi; Konko, De Rosa, Criscito; Rossi, Juric, Paro, Fabiano; Leon, Borriello, Sculli. All. Gasperini

Napoli (3-5-2): Gianello, Grava, Domizzi, Contini, Mannini, Blasi, Gargano, Hamsik, 19 Savini, Sosa, Calaiò. All. Reja.

Arbitro: Gervasoni di Mantova

Diretta Tv su Sky Calcio 4 (canale 254) e Mediaset Premium. Diretta radiofonica su Radio Marte.

FORZA RAGAZZI ! !

NAPOLI & GENOA IL GEMELLAGGIO CONTINUA...

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NOTIZIA

PER LA SFIDA CON L'INTER VENDUTI GIA' 23MILA BIGLIETTI , IL TUTTO ESAURITO E' GARANTITO

Prosegue a ritmi altissimi la prevendita per Napoli-Inter, in programma allo stadio San Paolo domenica 2 marzo alle ore 20,30. Sono già 23mila i tagliandi staccati in prevendita. Considerando i quasi 23mila abbonati è certo il tutto esaurito per la sfida con i campioni d'Italia.

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February 26

NOTIZIA

...QUELLA VECCHIA CANAGLIA DI JOETEX IN ESCLUSIVA PER IL MIO SPACES E  PER TUTTI I VISITATORI
 

   

Questo è il video fatto da Joetex per la partita Livorno-Napoli 1-2

COME DIREBBE JOETEX... CE' MAGNAMM' ! ! !

Grazie 1000 Joetex , sei una persona stupenda e simpatica , in poche parole : sì Gruoss!!!

February 24

NOTIZIA

L'ARCIERE RITORNA A SCOCCARE FRECCE.....E FA GODERE NAPOLI
Livorno - Napoli 1-2

Livorno: Amelia, Grandoni, Knezevic, Galante, Balleri, Pulzetti, De Vezze, Vidigal (11' st Diamanti), Pasquale, Bogdani, Tristan (30' st Alvarez). A disp. De Lucia, A.Filippini, E.Filippini, Loviso, Pavan. All. Camolese.

Napoli: Gianello, Santacroce, Cannavaro, Contini, Mannini, Blasi (25' st Pazienza, 37' st Bogliacino), Gargano, Hamsik, Savini (44' st Rullo), Sosa, Calaiò. A disp. Navarro, Grava, Montervino, Dalla Bona. All. Reja

Arbitro: Saccani di Mantova
Marcatori: 13' st Calaiò (N), 29' st Diamanti (L), 47' st Calaiò (N)
Note: ammoniti Bogdani, Vidigal, Santacroce, Blasi, Cannavaro

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Livorno - Yes, we can! Il sogno napoletano riparte sotto l'Arco di Trionfo di Manu Calaiò. Scocca l'ora, partono due frecce, crollano più di quarantanni di numeri: non vincevamo a Livorno dal 1965. Fatto! Yes we can. Il Napoli sbanca il 'Picchi', Calaiò si riprende la storia, la gloria, la sua pelle azzurra. Scuote il capoccione due volte per dire: sì, l'ho messa dentro. Prima al 58esimo poi al 92esimo quando si stava per sparecchiare, contando un punto per ciascuno. Niente, non si divide. Il Napoli fa 30. Yes we can. Non poteva immaginarselo meglio il suo 'I have a dream' il bomber con l'accento del gol. Forse valeva proprio la pena far maturare tanti interessi sul suo provvido e splendido destino. In Spagna lo chiamano l'hombre del partido, in America l'MVP. A Napoli lo richiamano l'Arciere. Due colpi di testa, fulminanti come le frecce tricolori, precisi come la balestra di Gugliemo Tell, trasognanti e delicati come gli strali di Cupido. Il sogno napoletano riparte sotto l'Arco di Trionfo di Manu Calaiò, il bomber con l'accento del gol. Yes we can!

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Una partita da caos calmo. Tutto tace. Ma sotto c'è il magma eruttivo. Livorno e Napoli sono come due elefanti in una cristalleria: chi rompe paga. E i rischi sono risotti al minimo. Gli azzurri fanno fronte comune, un muro che rimbalza ogni pensiero audace. Tiri non se ne vedono per mezzora, ma si gusta la tensione dei "bravehearth"  per chi ama i brividi dei cuori impavidi. Prima che si vada a riposare Mannini si esalta in due guizzi da velocista: un cross che mette la corrente alla spina dorsale del Livorno ed un tiro dai venti metri che Amelia blandisce. Zero a zero. Secondo tempo. Al 50' grande chiusura di Blasi su Vidigal: vale un gol. Al 58' Sosa va in ascensore, stacco da vertigini, Amelia fa un paratone. Ma è nell'aria l'odore buono. Perchè al 58' Calaiò spunta come un fiore nel deserto davanti al bersaglio: colpo di testa, giusto, preciso, gol! L'ha fatto. Il gol in serie A, il suo secondo dopo quello del 2000 col Torino.

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Va sotto la sua gente Manu: fa vedere il pugno, scuote la testa: sì l'ho messa dentro. E' la sua festa. E non può rovinarla nessuno. Neppure Diamanti che si diverte con il suo cognome ed infila una perla su punizione: 1-1. Manca poco. Il croupier chiama il giro. Ma il Napoli ha il suo asso. Prima Sosa trova un piede di Amelia che salva come pochi saprebbero fare. Poi il finale spettacolare di questa sceneggiatura. Tutto costruito dai maestri del brivido. E dalla provvidenza manzoniana. Calaiò va in cielo a stampare in porta il suo urlo: 2-1. Di prepotenza, forza, sollievo, gioia. C'è tutto in un attimo: 2-1!. E' il calcio baby. Quello di Manu, l'Arco di Trionfo, il bomber con l'accento del gol.

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BENTORNATO MANU CALAGOL....CONTINUA COSI'

NOTIZIA

Domenica 24/02/2008 Ore 15:00
Stadio A. Picchi di Livorno
LIVORNO - NAPOLI
Le formazioni ufficiali :
 
Livorno (3-5-2): Amelia; Grandoni, Knezevic, Galante; Balleri, Pulzetti, De Vezze, Vidigal, Pasquale; Bogdani Tristan. All. Camolese

 
Napoli (3-5-2): Gianello; Santacroce, Cannavaro, Contini; Mannini, Gargano, Blasi, Hamsik, Savini; Sosa, Calaiò. All. Reja

 
Arbitro: Saccani di Mantova (Milardi-Conca).

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ARCIERE FACCI GODERE ! !
February 19

NOTIZIA

Lavezzi si racconta: "Non avete visto ancora tutto di me. L'Uefa? Io ci credo, dipende solo da noi"

 

«Per noi argentini venire a Napoli è diverso perchè qui ha giocato Maradona. Ed è anche per questo che sono venuto qui. Io non penso di poter diventare come Maradona perchè dico sempre che lui era uno che giocava al calcio e io sono uno che corre dietro alla palla». L'attaccante del Napoli, Ezequiel Lavezzi, si racconta in un'intervista che è andata in onda stasera, all'interno di 'Spaccanapolì, la rubrica dedicata al Napoli in onda tutti i martedì alle ore 18.30 (e in replica a mezzanotte e mezza), su Sky Sport 1. Lavezzi afferma di non essere Maradona, ma di poter dare ancora molto al Napoli: «Sapevo che la gente non mi conosceva però sono contento di essere qui e a dire la verità penso di non avere dimostrato ancora tutto. Non si è visto tutto di me. Non so che percentuale di Lavezzi si sia vista finora, ma so che devo dimostrare ancora di più». L'argentino parla poi dei prossimi obiettivi, sia di squadra sia personali. «La Uefa ? io ci credo, ma dipende solo da noi. Dipende solo da noi, se troviamo la regolarità da qui alla fine del campionato, possiamo arrivarci». «Io sto bene qui e voglio rimanere al Napoli -aggiunge-, ma non dipende solo da me, ma anche dal Napoli». In conclusione Lavezzi parla del campionato italiano: «È un campionato bello da giocare, mi piace. Ci sono tanti campioni: Totti, Del Piero, Ibrahimovic, Kakà su tutti». «Lo scudetto? - conclude-. Non lo so ma credo che l'Inter abbia più possibilità di tutti».


NOTIZIA

DA OGGI IN VENDITA I BIGLIETTI PER NAPOLI - INTER

A partire da oggi inizia la prevendita per Napoli-Inter, posticipo della settima giornata di ritorno di domenica 2 marzo (ore 20.30). I tagliandi potranno essere acquistati presso tutte le ricevitorie autorizzate Lottomatica e i Punti Plus e presso il botteghino 1 dello Stadio San Paolo in orario di ufficio (ore 9/13 e 15/19). La campagna "risparmio la fila" terminerà sabato 1 marzo alle 19.00. Si ricorda che per motivi di ordine pubblico i botteghini chiuderanno il giorno della gara 3 ore prima del fischio d’inizio.

Potranno accedere alla Tribuna riservata ai diversamente abili solo le persone che sul proprio decreto di invalidità hanno contrassegnato i punti 5 e 6. Le richieste di accredito, correlate da decreto di invalidità, dovranno pervenire entro 2 giorni prima della gara al fax: 081.6107311. I richiedenti dovranno, telefonando allo stesso numero, informarsi della venuta accettazione di accredito.

I diversamente abili che non necessitano di carrozzina potranno acquistare il biglietto ridotto di qualsiasi settore presso tutte le rivendite autorizzate e punti speciali esibendo il decreto di invalidità al 100%.

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 89 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 39 + Euro 1
Distinti Euro 34 + Euro 1
Curve Euro 24.50 + Euro 0,50

Questi i prezzi ridotti (donne, under 16 e diversamente abili):

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 49 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 29 + Euro 1
Dustinti Euro 24 + Euro 1
Curve Euro 19.50 + Euro 0,50

A partire dalle ore 19.00 di sabato 1 marzo terminerà la campagna "risparmio la fila" ed i prezzi saranno così applicati:

SETTORE PREZZO PREVENDITA
Tribuna Posillipo Euro 99 + Euro 1
Tribuna Nisida Euro 44 + Euro 1
Distinti Euro 39 + Euro 1
Curve Euro 29.50 + Euro 0,50

Ridotto Tribuna Posillipo: Euro 59 + Euro 1 di prevendita
Ridotto Tribuna Nisida: Euro 34+Euro 1 di prevendita

NOTIZIA

CRISI NAPOLI ! !
Napoli - Empoli 3-1
 
Napoli: Gianello, Grava, Cannavaro, Domizzi, Savini (26' st Calaiò), Blasi,Pazienza, Hamsik (14' st Sosa), Mannini (33' st Santacroce), Lavezzi, Zalayeta. A disp. Navarro, Montervino, Gargano, Bogliacino. All. Reja 

Empoli: Bassi, Antonini, Marzoratti, Piccolo, Tosto, Buscé, Marianini, Marchisio (1' st Pratali), Budel, Giovinco (38' st Saudati), Pozzi (22' st Moro). A disp. Balli, Rincon, Giacomazzi, Abate. All. Malesani

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatori: 21' pt Pozzi (E), 37' pt Mannini (N), 21' st Pozzi (E), 36' st Budel (E)

Note: espulsi nell'intervallo Zalayeta (N) e Piccolo (E) per reciproche scorrettezze all'imbocco dello spogliatoio. Espulso al 28' st Domizzi (N) per fallo da ultimo uomo.

 
 

Terza sconfitta casalinga per il Napoli, giunta con l'Empoli che non vinceva in trasferta dallo scorso ottobre e che fin qui aveva realizzato, fuori casa, solo quattro gol ed oggi ne ha rifilati tre al Napoli, lento, macchinoso e svogliato. Solo Lavezzi ha combattutto fino alla fine cercando almeno di dimezzare lo svantaggio, ma da solo non ha potuto proprio nulla. A differenza delle precedenti sconfitte casalinghe del Napoli con Cagliari e Genoa, stavolta gli uomini di Reja hanno meritato la sconfitta. Grande delusioni sugli spalti tra i 50mila accorsi per vedere all'opera il Napoli in formato 4-3-3. Andiamo come sempre nella ricostruzione della gara. Al 3' su calcio di punizione dalla traquarti di sinsitra guadagnato da Mannini, Hamsik con un tiro cross inquadra lo specchio della porta, ma il portiere avversario, Bassi, non si lascia sorprendere. Gli ospiti occupano bene tutti gli spazi ed appaiono subito più in forma rispetto agli azzurri, arrivando prima su tutte le palle ed effettuando un pressing forsennato sui portatori di palla del Napoli. Al 6' la punizione dal limite battuta da Giovinco sta per diventare un assist per Budel, il quale non arriva sulla palla per poco. La partita stenta a decollare con il Napoli che prova ad attaccare e con l'Empoli che si difende molto bene per poi ripartire in contropiede. Al 22' Pozzi, imbeccato da Giovinco, scatta sul filo del fuorigico ed a tu per tu con Gianello lo trafigge con un tiro potente. Il Napoli prova a reagire al 26' con Hamsik che servito al limite dell'area, tra due avversari, controlla di petto e poi calcia di collo piede di destro, ma non trova lo specchio della porta. Al 29' su punizione dal limite, ci prova Domizzi, la cui bordata di sinistro viene respinta coi pugni, corta da Bassi, Hamsik si avventa sulla palla ma la alza sulla traversa. Al 35' su punizione dal limite, GIovinco calcia sull'esterno della rete dando l'illusione del gol. Passa un minuto ed al 36' Lavezzi va via sulla sinistra, fa tutto da solo, entra in area e crossa basso al centro dove Mannini, lasciato solo, insacca di piatto destro il suo primo gol in maglia azzurra. Si arriva così alla fine del primo tempo senza grosse emozioni. Però rientrando negli spogliatoi si accende una scaramuccia tra Zalayeta e Piccolo e l'arbitro Mazzoleni (mediocre la sua direzione di gara) decide di espellerli. Il secondo tempo, dunque comincia con le due squadre ridotte in dieci. Nell'Empoli Malesani inserisce subito Pratali al posto di Marchisio per sopperire all'assenza di Piccolo, mentre nel Napoli non ci sono cambi anche se Reja fa scaldare Sosa e Calaiò. Al 3' Mannini sta andando via in contropiede sulla destra ma vine fermato in una posizione di fuorigioco che al replay è inesistente. Il secondo tempo è brutto con entrambe le squadre lunghe e con tanti errori commessi a centrocampo. Reja prova a cambiare qualcosa inserendo Sosa al posto di Hamsik tra le proteste del pubblico di casa che forse voleva l'ingresso di Calaiò o non voleva la sostituzione di Hamsik. Il Napoli, però, comincia ad allungarsi in maniera pericolosa ed a spaccarsi, mentre la difesa si abbassa sempre di più. Al 17' da un angolo sulla destra guadagnato da Giovinco, Pozzi, di testa, sul primo palo, manda fuori. Al 20' su cross dalla destra, cicca la palla in area, prima Cannavaro e poi Grava e così Pozzi di sinistro in mezza girata mette in rete sul secondo palo, ma si fa male ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Moro. Reja allora inserisce Calaiò per Savini. Al 28' Giovinco va via in contropiede, Domizzi lo attera sul limite dell'area e l'arbitro lo espelle e così il Napoli resta in nove. Dagli spalti piovono i fischi. Al 30' Sosa entra in area e calcia di sinistro sul primo palo, dove Bassi riesce a respingere. Al 35' l'Empoli chiude la gara: Buscè scambia con Giovinco che entra in area, calcia in diagonale, Gianello respinge, ma non trattiene e sulla palla si avventa Budel che realizza la rete del definitivo 3 a 1. De Laurentiis lascia la tribuna, mentre tutto il San Paolo appluade all'Empoli. La gara si protrarrà fino al 49' senza grandi emozioni e con parte del pubblico che abbandona gli spalti in anticipo e parte che resta per contestare il tecnico al coro: "Meritiamo di più!". Ancora una volta una difesa lenta, statica e disattenta, messa in crisi dai tagli di Pozzi e soprattutto dall'estro e dalla velocità di Giovinco. Non possiamo dire quanto abbia influito sulla gara l'espulsione di Zalayeta (e di Piccolo nell'Empoli), sicuramente ha influito l'espulsione di Domizzi, visto che il gol del 3 a 1 è giunto col Napoli in 9. L'Empoli ha meritato la vittoria, è stata più squadra, rispetto al Napoli, nei giocatori toscani si vedeva la voglia e la grinta di chi deve e vuole portare via punti importanti. I giocatori di Malesani sono sempre arrivati primi su tutti i palloni, il Napoli se l'è giocata nel primo tempo, ma poi come sempre, nel secondo tempo, ha arretrato il baricentro, ha cominciato a sfaldarsi e ad allungarsi dividendosi così in due tronconi e col centrocampo praticamente inesistente. A questo, poi, si sono aggiunte le leggerezze difensive di capitan Cannavaro e di Grava e la frittata è stata fatta. A questo punto, la panchina di Reja diviene a forte rischio, anche se non sappiamo fino a che punto convenga cambiare allenatore. Di certo bisognerà cominciare a guardarsi seriamente le spalle, visto che la zona retrocessione è scesa da 8 a 6 punti e che adesso il Napoli è chiamato, prima ad una doppia trasferta con Livorno e Genoa e poi, ci sarà il 'ciclo' di ferro con Inter, Roma e Fiorentina in casa e Juventus in trasferta.

MERITIAMO DI PIU' ! ! !

February 12

NOTIZIA

IL NAPOLI HA IL MAL DI TRASFERTA
Sampdoria - Napoli 2-0
 

GENOVA - Capoluogo ligure amaro stavolta per il Napoli di Reja che non riesce a raggiungere il sospirato pareggio al Marassi. Gli azzurri, troppo rinunciatari, hanno respinto bene gli attacchi blucerchiati nel primo tempo, ma la maggiore fisicità degli uomini di Mazzarri ha avuto la meglio nella ripresa. Confermate le formazioni ipotizzate in settimana per entrambe le compagini. Parte subito forte la Samp ma gli azzurri si difendono con grande determinazione. Il pubblico di Marassi deve attendere così il 20' per vedere la prima conclusione a rete a favore, ovviamente, dei padroni di casa. Del Vecchio infatti, sfugge a Mannini sull'out destro servendo Maggio che chiama al miracolo Gianello con un diagonale ravvicinato. Dopo lo spunto dell'ottimo Del Vecchio gli azzurri riescono comunque a contenere gli uomini di Mazzarri